domenica 4 dicembre 2011

Il processo Parolisi.

http://www.abruzzo24ore.tv/
Continua il processo mediatico sul delitto di Ripe di Civitella che causò la tragica fine di Melania Rea consolidando l'affermata consuetudine, dai parte dei media e della tv in particolare, di vestire gli abiti dello Sherlock Holmes di turno.
Episodi di cronaca nera piuttosto cruenti, oggetto d'indagine da parte delle autorità inquirenti, vengono infatti trattati  in modo talmente inquisitorio da essere più consono ad un'aula di tribunale che ad un salotto televisivo. Questo singolare modo di fare giornalismo, aveva fatto il suo esordio, nei delitti di Cogne e di Perugia toccando poi il suo apice nella tragica vicenda legata alla morte di Sarah Scazzi e successivamente in quella della povera Yara Gambirasio.
In questo ultimo caso l'unico indagato è, al momento, il marito della vittima,

sabato 26 novembre 2011

Una ricetta per i bambini di Rocchetta Vara

La casa famiglia di Borghetto Vara, dopo l'alluvione.
Con questo post intendo partecipare alla lodevole iniziativa  del blog http://melagranata.it  a favore di una cooperativa sociale di Borghetto Vara, la Cooperativa Gulliver, che si prende cura di anziani, disabili e bambini. Riporto le informazioni pubblicate sul sito:

I bambini erano accolti in due case-famiglia, due Comunità educative in cui i ragazzini, già tanto provati dalla vita, potevano trovare calore e speranza per il loro futuro.L’alluvione della scorsa settimana ha reso pericolanti ed invivibili le strutture, ha trascinato via auto e pullmini per i trasporto di bimbi e disabili, ha spazzato via abiti, giocattoli e scorte di cibo.
Paola e Fiorella, due responsabili della cooperativa,  hanno messo al sicuro i bambini, di notte, prima guadando un fiume e poi con gli elicotteri, quindi sono tornate quassù per ricostruire, per dare ai bimbi una speranza.
Gli interni della casa, devastati dall'acqua e dal fango.
Ecco, allora, il progetto: pubblichiamo tante ricette per i piccoli delle case famiglia.
Siamo sotto Natale, lasciate libera la fantasia, potranno essere dolci o meno, andranno tutte benissimo!
Forniamo, oltre alla ricetta, le informazioni necessarie perché i nostri lettori capiscano che il nostro è un progetto più ampio, comprendano che la ricetta che hanno letto, e magari conserveranno, ha un valore più grande.
Mettiamo i riferimenti bancari della Cooperativa, chiediamo un contributo di solidarietà, chiediamo di fare il passaparola.
Le ricette, poi, le raccoglieremo tutte, con nomi e link dei vostri blog, e le doneremo a Paola e Fiorella, che le potranno stampare e vendere, destinando il ricavato ai piccoli delle case famiglia.
Ecco i passaggi base di questa iniziativa, dunque:
- Postate una ricetta per i bambini del Gulliver, chi ha un blog scriva un post dedicato, che contenga le informazioni necessarie. Potete partecipare tutti, con o senza blog, con ricette ( una o più!) nuove o già postate. Mettete un link qui sotto, nei commenti, o mandate la vostra ricetta a melagranata@gmail.com entro il 30 Novembre, (se potete! ma non è un contest, non si vince nulla!!) Riusciremo così a creare la raccolta entro Natale! E chissà forse anche a far trascorrere un Buon Natale ai bambini delle case-famiglia!
- Mettiamo sui nostri blog il banner dell’ iniziativa, linkato a questa pagina.
- Indichiamo il numero IBAN della cooperativa, su cui ciascuno di noi, i nostri amici e i lettori dei blog potranno fare una donazione.
Con davvero poca fatica, dalle nostre case, abbiamo la possibilità di provare a fare proprio tanto, per chi la casa non l’ha più!
Grazie a tutti!
Patrizia


martedì 22 novembre 2011

All'orizzonte una Birmania libera, grazie al coraggio di una donna.

www.bojn.se
Si chiama Aung San Suu Kyi, la  donna che da anni si batte per la libertà del popolo birmano.
Messa agli arresti domiciliari nel 1990 quando i militari presero il potere con la forza rigettando il voto popolare che aveva sancito la schiacciante vittoria del movimento da lei creato , la Lega Nazionale per la Democrazia, alla "signora coraggio" nel 1991 fu attribuito il premio Nobel per la pace, il cui premio fu dalla stessa interamente devoluto all creazione di un fondo d'assistenza sanitaria per i suoi connazionali.
Gli arresti domiciliari le furono revocati nel 1995, ma Aung rimase tuttavia in uno stato di "libertà vigilata", ai suoi familiari non fu mai permesso di visitarla, neanche quando al marito Michael fu diagnosticato un cancro, nè quando poi lo stesso morì, le fu permesso di poter andare a dargli l'estremo saluto.
A seguito di forti pressioni delle Nazioni Unite, nel 2002 le fu riconosciuta una maggiore libertà, ma l'anno dopo,  mentre era a bordo di un convoglio insieme ad un folto gruppo di supporters, fu soggetta al fuoco di un gruppo di militari. Morirono molte persone e solo grazie alla perizia del suo autista ella riuscì a salvarsi, ma fu di nuovo messa agli arresti domiciliari. Da quel momento, la salute di Aung San Suu Kyi è andata progressivamente peggiorando, tanto da richiedere un intervento e vari ricoveri.
Il "caso" Aung San Suu Kyi ha incominciato ad essere un argomento internazionale e il congresso degli Stati Uniti, nel 2008, per il suo impegna per la difesa dei diritti umani, le ha conferito la massima onorificenza: la Medaglia d'Onore.
Ma sempre nel 2008 la giunta militare la processò  per violazione degli arresti domiciliari e pochi mesi dopo la condannò, questa volta, a tre anni di lavori forzati per violazione della normativa della sicurezza. La pena fu poi  commutata in 18 mesi di arresti domiciliari.
Finalmente nel novembre dello scorso anno è stata rimessa a libertà e il governo scaturito dal  referendum farsa dello scorso anno che sanciva la continuazione del potere dei militari in forma civile, ha abrogato una norma di legge che le impediva di candidarsi.
Così, a poco più di 20 anni dalla vittoria elettorale del 1990, Aung San Suu Kyi si candiderà per le prossime elezioni suppletive e la Birmania può davvero intravedere un futuro di democrazia e libertà. Tutto ciò grazie  al coraggio, alla volontà e all'impegno di questa  grande donna.

Wiska...chi lotta vive!

giovedì 17 novembre 2011

Piove, governo ladro!


http://images.roma.corriereobjects.it/
Il governo Monti non si è nemmeno insediato, che già da più parti si muovono accuse, si innescano azioni di protesta, si cerca di delegittimare la nuova squadra di governo.
La delegittimazione più grave è quella di chi asserisce che essendo questo un governo formato da tecnici e non da politici eletti, esso non sarebbe democratico. A costoro ricordo che la nostra non è una democrazia diretta, ma una democrazia parlamentare, per cui dopo il mandato del popolo, il parlamento è sovrano e spetta ad esso e solo ad esso stabilire se un determinato governo è o non è idoneo a governare. Inoltre è bene anche ricordare che la gran parte dei deputati e senatori non è stata affatto scelta dal popolo, bensì è stata nominata dalle segreterie dei partiti ed alcuni addirittura hanno anche rinnegato il mandato originale, passando senza nessuna remora dall'opposizione alla coalizione di governo o viceversa.

domenica 13 novembre 2011

Game over?

http://www.ansa.it/
Dopo aver rassegnato le dimissioni, Berlusconi esce da una porta secondaria e non è più costretto a passare in mezzo alla folla in festa, a risentire quei cori in cui spicca la parola "buffone" o a rivedere quel cartello "Game over" sulla facciata del Quirinale.
Non scrivo questo post per partecipare alla festa, non mi interessa, anche perchè  più che brindare ad una sconfitta della squadra avversaria, preferirei di gran lunga brindare al successo della mia. Scopo del post è invece capire come mai l'uomo delle tante sicurezze, l'uomo dal sorriso beffardo e dalla battuta adatta ad ogni circostanza, improvvisamente cede il passo, espone la sua debolezza e non solo ammette le sconfitta, ma si dichiara anche disposto a sostenere un governo di cui non farà parte, un governo aperto addirittura agli odiati nemici "comunisti". Non è cosa da poco per uno che ha sempre dichiarato che dopo di lui ci poteva solo essere un ritorno alle urne. Cos'è allora questa improvvisa riscoperta del senso dello stato?

mercoledì 9 novembre 2011

Lo strano destino della democrazia italiana.

http://www.tgcom.mediaset.it/
Il voto espresso alla Camera ha dato il via libera al Rendiconto dello stato con 308 voti a favore. Il dato certifica che il rendiconto presentato dal governo viene approvato, ma dal punto di vista politico rivela che all'appello mancano 8 voti,ovviamente non conferiti da esponenti della stessa maggioranza che sostiene la compagine governativa. Un fatto grave che ha molto amareggiato Berlusconi che sembra aver commentato l'accaduto, scrivendo una nota del tipo "308 voti -8 traditori" dichiarando successivamente: ''E' chiaro ed evidente che c'è un problema di numeri, ora serve subito una riflessione per decidere sul da farsi", Recatosi poi dal Presidente Napolitano per riferire sull'esito del voto, ha infine comunicato la sua intenzione di farsi da parte dopo l'approvazione della Legge di Stabilità.
E' chiaro ormai a tutti che questo voto rappresenta l'apice della crisi profonda

giovedì 3 novembre 2011

Per il compleanno di un'amica.

Ho pensato di dedicare a quest'amica blogger, la canzone di Zucchero, Wonderful life, perchè questa è la sensazione che trasmette ogni suo scritto, nel suo bellissimo Blog, Valzer di emozioni.
Dopo il video ho inserito la traduzione del testo inglese, vale la pena leggerlo.
Buon compleanno Simo, un abbraccio

wiska

lunedì 31 ottobre 2011

Halloween, scontro tra tradizioni.


Sono ormai vari anni che la notte di Halloween viene festeggiata anche in Italia e puntualmente ogni anno si accendono polemiche sull'opportunità  o meno di detta ricorrenza. Chi difende la tradizione Cristiana, cioè la Chiesa Cattolica, accusa i cultori dello "scherzetto o dolcetto" di relativismo e neo paganesimo, mentre questi sostengono che la festa non ha nulla a che vedere con certe posizioni politico-filosofiche.
Più che schierarmi aprioristicamente dall'una o dall'altra parte, vorrei invece approfondire le origini di Halloween onde scoprire da dove o da cosa provenga l'esigenza di tale festeggiamento.

giovedì 27 ottobre 2011

Una poesia per un concorso sul tema del Volontariato.

muoversinsieme.it


FUGGIASCHI DI MARZO


Le barche attraversavano le onde
lentamente
sfidavano la brezza di marzo
e si accostavano a riva
scogliere scoscese si ergevano
affatto levigate dal vento
si opponevano alle loro speranze.

Uscii dal mio nascondiglio
fatto di rovi pungenti
da tempo già rinsecchiti
camminai a piedi nudi
incurante della sabbia bagnata
facendo cadere pian piano
le mie multiformi armature
così finalmente li vidi
pallidi, impauriti, ritrosi
fuggiaschi, come i ricordi
di un tempo non tanto lontano.

Varcai l’ultima duna
formata dagli anni d’ipocrita attesa
e sentii le loro ansie gridare
i loro sospetti echeggiare.
allora tesi la mano
e d’improvviso la loro bocca s’aprì
ad un semplice grande sorriso.

by  wiska



Volontariato: uno stile di vita silenzioso e concreto che in questi 150 anni ha contribuito a "fare l'Italia".

16° CONCORSO
di prosa e poesia
Don Carlo Prandi

 a cura dell'associazione "Centallo Viva" - Centallo (CN)

domenica 23 ottobre 2011

In memoria di Marco


http://www.moto10.it/
Ho due ricordi ben definiti di Marco Simoncelli, uno reale all'autodromo di Misano dove portato quasi a forza da un amico che voleva convincermi della bellezza dei motori, lo vidi da vicino con quella sua chioma incredibile e quel suo parlare da romagnolo verace. L'altro, due giorni fa in tv, di nuovo con quella sua parlata inconfondibile e quella sua filosofia popolana di chi dà la giusta dimensione alle cose della vita.
Così aprendo Google, stamattina, ho avuto grande difficoltà a razionalizzare la notizia della sua morte, in seguito ad un incidente al gran premio della Malesia.
Non mi va di fare le solite dissertazioni sociologiche, che sempre seguono questi tragici eventi, mi preme esprimere la mia solidarietà alla famiglia di Marco ed a tutti quelli che gli volevano bene, tenendo in mente le parole di Coelho: " più che cercare la coerenza, occorre saper vivere le contraddizioni di questo mondo".
Ciao Marco, un sorriso...

mercoledì 19 ottobre 2011

Meglio i Black Bloc...


http://www.ilsussidiario.net/img/ANSA3/indignatir400.jpg

Qualcuno leggendo il titolo di questo post penserà che io sia impazzito e voglia appoggiare questa  frangia di estremisti violenti, ma in realtà è solo una provocazione ed anche una reazione a quanto si legge sulla rete o sui giornali riguardo i tragici fatti del 15 ottobre a Roma.
Meglio i Black Bloc intende significare che essi sono stati gli unici a fare ciò che si erano prefissati, per il resto nessuno degli altri interessati  ha svolto correttamente il proprio compito. Non lo hanno certamente svolto gli organizzatori, troppi, divisi e troppo pieni di un pressappochismo tutto italiano che ha avuto la pretesa di gestire un fenomeno di massa, che non ha avuto uguali in Europa, lanciando proclami dalle pagine di un social network.

mercoledì 12 ottobre 2011

Ritorno al passato per guardare al futuro.

http://www.lettera43.it/
Una recente dichiarazione di Casini intervenuto a Bologna all'inaugurazione di una mostra sull'ex Pci, ha destato sorpresa e interesse. Riferendosi al Pci ed ovviamente non condividendo i valori del comunismo, egli ha comunque riconosciuto "che c’è stata una generazione di persone che si è sacrificata, che ha creduto e combattuto", al contrario di oggi in cui "la politica diventa ormai solo un pragmatismo, senza alcun ideale, senza alcun valore, la corsa a un posto."
Chiaramente salva la buona fede del leader dell' Udc, è lampante che egli volesse implicitamente evocare l'epoca della Dc, partito di cui si sente erede e di cui auspicherebbe una nuova stagione.
Resta tuttavia un riconoscimento da parte di un avversario leale, di tutto ciò che il più grande partito della sinistra italiana ha significato per la storia della nostra giovane repubblica. Non è intenzione di questo post santificare il partito di cui peraltro lo scrivente è stato per molti anni sostenitore, sarebbe come benedire il diavolo con l'acqua santa, ma è importante sottolineare  un aspetto che proprio le parole del buon Pierferdinando hanno evocato. Sto parlando dell'identità che questo grande partito di massa

martedì 11 ottobre 2011

Ultime 48 ore - parlamentari: no al bavaglio, manda il tuo messaggio ora!!


Ricevo e pubblico volentieri il messaggio giuntomi da Giulia Innoceenzi di Avaaz.org

"Non abbiamo tempo da perdere! Nel giro di 48 ore il Parlamento deciderà se approvare l'antidemocratica legge bavaglio. Ma due parlamentari potrebbero fare la differenza: Claudio Scajola e Beppe Pisanu.
Gli ex ministri Scajola e Pisanu stanno guidando la rivolta nel partito di Berlusconi e il voto è sul filo del rasoio: 10 parlamentari possono cambiare le sue sorti e gli addetti ai lavori dicono che sono almeno una dozzina quelli pronti ad abbandonare la nave di Berlusconi ora che sta per affondare. Se saremo bravi a farci sentire quanto basta, potremmo convincere questi parlamentari a uscire dal gruppo ora, salvare l'Italia da una legge bavaglio liberticida e aiutare a mettere fine alla morsa di potere di Berlusconi sul nostro paese.

giovedì 6 ottobre 2011

Un assenza non voluta.

Purtroppo ho un problema con la connessione a internet per un cambio di Gestore Adsl, per cui mi scuso con tutti per il ritardo nelle risposte ai commenti e per essere assente sui vostri blog. Spero di potere essere presente al più presto, non appena riavrò  la connessione.

Un abbraccio
wiska

lunedì 3 ottobre 2011

E' passato un anno!

unitedcats.com
Questo blog, lo scorso 28 settembre,  ha compiuto un anno. Qualcuno si stupirà del fatto che io lo comunichi  in ritardo, ma francamente, pur avendo idea del periodo in cui avevo iniziato a scrivere, non ricordavo il giorno esatto, me  ne sono accorto casualmente aggiornando la pagina della presentazione dove, alla data citata,  avevo appunto pubblicato il mio primo post.
Che dire di quest'anno di blog ? La mia vita personale non è cambiata, ma di certo s'è arricchita grazie all'incontro con un mondo nuovo, un mondo pieno d'immagini, colori, musiche e pieno di tanti nomi, tanti pseudonimi che all'apparenza potevano apparire distanti, incapaci di dare emozioni, ma che con il passar del tempo hanno rivelato  la presenza di persone vere, con le loro storie, i loro dolori, entusiasmi, le loro esperienze a volte molto vicine alle mia, altre volte lontanissime.