venerdì 29 aprile 2011

Se l'Uganda ci supera nelle pari opportunità...

 

Pubblico volentieri questo articolo apparso su

Out of the boot di Monica D'Ascenzo (ilsole24ore.com)



 Monday Se l'Uganda ci supera nelle pari opportunità...


"Da stagista ad amministratore delegato in sedici anni. Non è il record della terra delle opportunità, ma quello di Edigold Monday, la prima donna ad essere nominata amministratore delegato di un’istituzione finanziaria in Uganda. La Monday ha cominciato nel 1994 come stagista sportellista presso una filiale della Centenary Bank. Da lì a fatto tutta la carriera da filiale: archivista, contabile e capo contabile. Nel 2002 ha ottenuto il riconoscimento di miglior esperto nazionale in pianificazione strategica e controllo di gestione e da pochi giorni guida la filiale ugandese della Bank of Africa. Nel comitato esecutivo è poi in buona compagnia: tre su undici membri sono donne. In Italia ci si chiede quando avremo un Profumo o un Passera donna. Tempi lunghi, pare.

giovedì 28 aprile 2011

martedì 26 aprile 2011

Non mi piace l'Italia che fischia a prescindere.


Non s'era ancora spento l'eco del discorso del Presidente Napolitano a piazza Venezia, per il 66° anniversario della Liberazione, che invitava la politica ed evitare il "cieco scontro delle parti" ed ecco che parte della folla presente inizia a fischiare il Ministro della Difesa La Russa, prima ancora che inizi a parlare.
Beninteso ognuno ha le proprie idee, il proprio passato di cui è responsabile, quindi può non piacerci il pensiero politico ed il passato di Ignazio La Russa ed avversarlo sul fronte della proposta politica ed in sede elettorale, ma quando interviene in una manifestazione come quella del 25 Aprile e prende la parola, egli, come il Capo dello Stato, è una figura istituzionale e come tale va rispettato ed ha il diritto di pronunciare il suo discorso, (che potete leggere al termine del post ed eventualmente criticare) senza che una bordata di fischi accompagni le sue parole. In un'Italia dove importanti cariche politiche scappano dalle celebrazioni del 150° e del 25 Aprile, la presenza del Ministro della Difesa all'altare della patria, andrebbe apprezzata, a prescindere dal partito politico cui appartiene.

lunedì 25 aprile 2011

25 aprile, non rendiamo vano il sacrificio di tante persone comuni.


 

Le parole del presidente Napolitano

"E' nell'interesse comune che le esigenze della competizione in vista del voto non facciano prevalere una logica di acceso e cieco scontro. La difficoltà dei problemi che ci incalzano richiedono un nuovo senso di responsabilità nazionale - ha aggiunto - una rinnovata capacità di coesione, nel libero confronto delle posizioni e delle idee, e insieme nella ricerca di ogni possibile terreno di convergenza". Napolitano ha poi lanciato un allarme a difesa della prima parte della Costituzione in vista di possibili riforme. "Si proceda alle riforme considerate mature e necessarie - ha detto il capo dello Stato - come in questi anni ho sempre auspicato, lo si faccia con la serietà che è doverosa e senza mettere in forse punti di riferimento essenziali, in cui tutti possono riconoscersi. Senza mettere in forse quei principi e quella sintesi, così comprensiva e limpida, dei diritti di libertà, dei diritti e dei doveri civili, sociali e politici, che la Costituzione ha nella sua prima parte sancito".

Una storia poco conosciuta di un uomo che non ha mai festeggiato il 25 aprile,
Augusto Paroli.


Leggi la sua storia su Giornalettismo.com


Buon 25 aprile a tutti!!

Wiska...chi lotta vive!

mercoledì 20 aprile 2011

Una democrazia bloccata

informarexresistere.fr
Non passa giorno che Berlusconi non trovi il modo per lanciare un attacco alla magistratura. Sembra proprio che il suo primo pensiero, la sua prima preoccupazione, siano quelle di liberarsi dal pesante fardello costituito dai tanti procedimenti penali e civili in cui è implicato. Beninteso si può condividere l'impressione che ci siano un paio di magistrati che hanno un po' la fissa verso i casi riguardanti il premier e continuino ad aprire fascicoli a suo riguardo (fascicoli che tuttavia hanno sempre un riscontro oggettivo), ciò nonostante non si comprende perchè l'agenda politica della seconda carica dello stato, senz'altro quella più decisiva in fatto di governo del paese, sia piena di fatti e fatterelli riguardanti i suoi rapporti con i magistrati.
Detta tendenza è talmente forte che anche gran parte dell'entourage governativo

sabato 16 aprile 2011

Vittorio Arrigoni "Stay Human" e la follia umana.

http://ecx.images-amazon.com/images/I/41awDZNzVQL._SL500_AA300_.jpg
 "Un crimine assurdo e vergognoso l'assassinio di Vittorio Arrigoni" sono le parole di Abu Mazen, presidente dell'Autorità Naziionale Palestinese che aggiunge: "Questo vergognoso crimine va contro i valori del nostro popolo che lotta per la liberta' e l'indipendenza". Anche il presidente Giorgio Napolitano, ha espresso "sgomento" per questa "barbarie". "L'orrendo crimine impone che si accertino la verita' e le responsabilita' per quello che e' accaduto", ha chiesto il Capo dello Stato.
Arrigoni, volontario pacifista dell' International Solidarity Movement rapito e poi ucciso da alcuni esponenti miliziani salafiti, a quanto  pare molto vicini ad Al qaeda, operava da tempo nella striscia di Gaza a favore dei diritti umani dei Palestinesi e se qualcuno vuole conoscere meglio il suo pensiero può visitare il suo blog http://guerrillaradio.iobloggo.com/

giovedì 14 aprile 2011

L'oro degli Inca

genitronsviluppo.com
Narra la leggenda che un contadino vivesse su un altopiano del Perù e coltivasse un campo insieme ai suoi due figli. .Era un campo ricco di alberi da frutto di ogni specie, che offriva cibo abbondante a tutta la famiglia. Il vecchio era solito ripetere che quel pezzo di terra era tutta la sua ricchezza. Diceva che alla sua morte sarebbe passato ai suoi due figli e  aggiungeva che la terra nascondeva un tesoro che, una volta riemerso, non avrebbe fatto più mancare nulla ai suoi eredi.

martedì 12 aprile 2011

Fermiamo la tortura, ovunque essa sia: Militare statunitense torturato per le informazioni a WikiLeaks

Ricevo e pubblico volentieri l'appello di  Emma Ruby-Sachs - Avaaz.org   (avaaz@avaaz.org)

Cari amici,



L'informatore di WikiLeaks Bradley Manning è vittima di torture brutali in una prigione militare degli Stati Uniti, come parte di uno sforzo complessivo per silenziare e intimidire future gole profonde. Il governo è diviso sugli abusi a Manning. Il Presidente Obama ha a cuore la reputazione globale degli Stati Uniti, e un appello globale enorme potrebbe indurlo a mettere fine alla tortura:


Sign the petition
In questo momento, l'informatore di WikiLeaks Bradley Manning è vittima di torture in una prigione militare americana. Manning è tenuto in totale isolamento, intervallato ogni giorno da momenti in cui viene spogliato, abusato e deriso dagli altri detenuti.

lunedì 11 aprile 2011

Il nostro momento è adesso.


http://www.studenti.it/pictures/20110409/camusso_3.jpeg
Sabato scorso è stata la giornata dei precari. In tutta Italia migliaia di giovani sono scesi in piazza urlando “il nostro momento è adesso”.

venerdì 8 aprile 2011

Tutti in piazza il 9 aprile, la vita non aspetta!


L'appello dei promotori


Non c’è più tempo per l’attesa. E’ il tempo per la nostra generazione di prendere spazi e alzare la voce. Per dire che questo paese non ci somiglia, ma non abbiamo alcuna intenzione di abbandonarlo. Soprattutto nelle mani di chi lo umilia quotidianamente.

martedì 5 aprile 2011

"Sotto l'albero delle mele": qualcosa da scrivere sugli uomini, qualcosa da scrivere sulle donne.

siciliaorientale.com
Un concorso di poesia inedita indetto da Aletti editore e Rivista Orizzonti aricolato nelle due sezioni riservate alle donne o agli uomini. La partecipazione è gratuita, chiunque volesse partecipare troverà il bando del concorso qui.

Qualcosa sugli uomini e sulle donne da Alda Merini