domenica 13 maggio 2012

2 EURO PER UMANIZZARE LA CURA DEI MALATI DI CANCRO.

Fumetto di Fabio Bogliotti e Gianluca Serratore
SMS SOLIDALE : dal 10 al 20 maggio è possibile donare 2 Euro inviando un sms al 45501, sia da cellulare che da telefono fisso.
Con i fondi raccolti attraverso l’sms solidale, FAVO la Federazione delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, pubblicherà un bando di concorso a titoli per l’assegnazione di borse di studio finalizzate ad inserire, per la durata di un anno, giovani psicologi nelle strutture oncologiche pubbliche e private convenzionate di tutta Italia per assistere e sostenere i malati di cancro ed i loro familiari nel faticoso percorso di cura, in collaborazione con l’equipe curante.




giovedì 10 maggio 2012

In memoria del figlio del barbiere.

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Si è suicidato l'altra sera, gettandosi dal terrazzo della torre che ospita l'Assemblea legislativa dell'Emilia Romagna, Maurizio Cevenini.
Esponente di spicco del Pd bolognese, aveva da tempo problemi di salute, non ultimo un attacco ischemico che nel 2010 gli aveva impedito di coronare "il sogno di una vita", cioè diventare sindaco della sua città. A Bologna era popolarissimo e come consigliere regionale è stato il più votato in assoluto. Recordman per le celebrazioni di matrimoni civili non mancava di essere presente in tutte le manifestazioni popolari. Famoso anche il suo attaccamento al Bologna Calcio che gli era valso  l'appellativo di "sindaco da stadio". Ha voluto sempre essere un ponte tra i cittadini e le istituzioni: sempre popolare, mai populista, sapeva connettere la città e il palazzo, in una Bologna che ha sempre visto nel Comune un punto di riferimento, anche negli anni più bui.

venerdì 4 maggio 2012

Un bel Calcio... in culo a tutti

http://www.sportreggio.it/wp-content/uploads/2011/06/crime.jpg
La tragica vicenda legata alla morte del calciatore Morosini ha attraversato il mondo del calcio dando luogo ad una riflessione profonda e spero non momentanea. Purtroppo a fare da sfondo ci sono le notizie in merito allo scandalo Calcioscommesse che si va allargando  a macchia d'olio, coinvolgendo tesserati ed anche dirigenti di società.

martedì 1 maggio 2012

Primo Maggio, festa del lavoro che non c'è!

http://www.felicebelisario.it
Mai come quest'anno il 1° Maggio è una giornata di lotta, viste le condizioni in cui versa il mondo del lavoro. Il livello di disoccupazione si avvicina ormai al 10 per cento e rispetto al 2010 il tasso è aumentato dell'1,9%, mentre i giovani disoccupati sono di gran lunga la maggior parte, con un dato che si attesta al 32,6% del totale.
Tuttavia non bisogna demoralizzarsi, nè rassegnarsi ad un inevitabile declino del paese. Ben fanno le organizzazioni sindacali, in questo frangente finalmente riunite, a presidiare il dibattito parlamentare per non far peggiorare il Ddl sul lavoro.

mercoledì 25 aprile 2012

25 aprile nel ricordo di una combattente

http://www.enciclopediadelledonne.it/img/463images-5.jpeg
Una bella iniziativa del Gruppo donne NoDalMolin di Vicenza invita a ricordare Ada Prosperi, più conosciuta come Ada Gobetti avendo preso il cognome dal defunto marito Piero Gobetti, giornalista e politico antifascista.
Ada fu una  grande combattente nella lotta partigiana in Val di Susa, dove svolse compiti di collegamento tra l'Italia e la Francia e collaborò alla fondazione e organizzazione dei Gruppi di difesa della donna insieme a Lina Fibbi e Pina Palumbo. Erano organizzazioni che si occupavano di coordinare una azione clandestina di aiuto alla guerriglia, controinformazione e che arriverà ad auspicare un impegno politico delle donne.

domenica 22 aprile 2012

Buona domenica... grigia.


Una domenica strana con le sue nuvole grigio scure, con quest'aria rarefatta che ti fa sentire come immerso in un'atmosfera ovattata in cui la natura ed i rumori intorno a te sono sbiaditi, ti sembra d'essere dentro uno di quei dipinti a olio che raffiguranno un paesaggio lontano.
Anche l'umore, inevitabilmente, si adatta a questo clima e ti assale un malinconico torpore e ti andrebbe soltanto di... non fare niente.
Poi ecco, le note di una canzone ti riportano in vita, ti fanno nuovamente aprire gli occhi, ti fanno ricordare che non sei solo, anche quando sei solo, ti fanno fondere con il cielo e con il fango...
Una canzone che vorrei condividere con voi, ascoltatela fino alla fine
buona domenica.



  Fango (Jovanotti)


Io lo so che non sono solo anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo anche quando sono solo

mercoledì 18 aprile 2012

Una vita per il calcio


Nel precedente post dedicato alla  tragica fine del povero Morosini, mi sono limitato ad un ricordo del giovane calciatore, senza indagare circa le cause che hanno originato questa tragedia.
In questi giorni si stanno svolgendo tante manifestazioni di cordoglio da parte dei tifosi di calcio e di tutte le persone colpite da quanto accaduto sabato scorso allo stadio Adriatico di Pescara.  A Livorno erano circa novemila coloro che hanno reso l'ultimo saluto alla salma del calciatore che da gennaio vestiva la maglia amaranto e domani a Bergamo, dove si svolgeranno i funerali,  ci si aspetta un'affluenza anche maggiore. Tuttavia, aldilà dell'enfasi e della commozione del momento, credo sia doveroso ed anche rispettoso della memoria di Morosini, parlare delle circostanze che hanno determinato il tragico evento.

sabato 14 aprile 2012

The show must go off!!

http://www.google.it/url?q=http://www.cremaoggi.it/
Avevo intenzione, già da qualche giorno, di pubblicare un post sulle vicende che ultimamemte stanno interessando il mondo del calcio, ma lo farò prossimamente perchè oggi sono rimasto troppo colpito da ciò che è successo a Pescara, durante la partita Pescara Livorno, dove un giovane calciatore, un ragazzo di 25 anni è deceduto in seguito ad un infarto avvenuto sul terreno di gioco.
Non mi va di essere retorico, nè di insinuare sospetti sul "se" si fosse potuta evitare questa incredibile tragedia, a ciò spero ci vogliano pensare gli organi competenti. Voglio solo ricordare questo sfortunato ragazzo, Piermario Morosini, la cui vita era già stata piena di dolore a causa della perdita prematura dei genitori e di un fratello maggiore e che è finita proprio sul quel campo di gioco che gli aveva dato, fino ad oggi, la forza per andare avanti ed a cui ha donato il suo ultimo respiro.
A noi gente comune, agli appassionati di calcio, agli amici, ai parenti di Gian Mario rimane soltanto il suo  giovane sorriso, il ricordo di un professionista serio, di un ragazzo provato dalla vita, ma sereno grazie alla passione per il gioco del calcio. Resta la consapevolezza che lo sport, malgrado le sue esagerazioni, i suoi abusi è ancora, per molti ragazzi, occasione di crescita e realizzazione personale..
Per una volta, la Federazione Gioco Calcio è stata all'altezza della situazione, sospendendo tutti i campionati in segno di rispetto e cordoglio per quanto avvenuto, perchè in questi casi
the show must go off!!
Ci accompagnino queste riflessioni mentre ci fermiamo un attimo in silenzio a ricordare Piermario con un pensiero, con una preghiera.

giovedì 12 aprile 2012

Il 13 aprile in piazza contro il crimine più diffuso contro le donne.


Mi unisco volentieri alle iniziative segnalate da  un post apparso sul blog La rete delle reti, di cui pubblico un breve stralcio.

Dopo una festa, nella notte del 31 agosto 2007, a Montalto di Castro una ragazzina di 15 anni venne stuprata da 8 coetanei. Denunciato il fatto si trovò a dover affrontare un processo per stupro: ma invece di essere confortata e protetta, fu l'inizio di un nuovo trauma. Lo sappiamo, è una vecchia storia... Ma in questo caso, addirittura, il sindaco della città, Salvatore Carai, pagò 20.000 € di spese legali per gli accusati; questi furono “messi in prova” per 24 mesi dal Tribunale di Roma, che avrebbe poi potuto dichiarare “estinto” il reato. Loro dicono di aver scritto una lettera per dire il loro pentimento. Ma il dolore della ragazza non è estinto e il 13 aprile 2012, dopo quasi 5 anni, il processo finalmente ripartirà.

sabato 7 aprile 2012

Una pausa di riflessione in occasione della Pasqua

http://palermo.repubblica.it/images/
Ci sarebbero tante cose di cui scrivere, tanti accadimenti tristi o tragici di cui varrebbe la pena parlare. Ma è Pasqua e preferisco fermarmi un attimo a riflettere, rivolgendo nel contempo, più attenzione alle piccole grandi cose di tutti i giorni, agli affetti personali che sempre allietano e aiutano, anche se non sempre diamo loro la giusta importanza.
Un augurio di una serena Pasqua a tutti voi con  questa breve, ma istruttiva poesia di Trilussa.


La colomba

Incuriosita de sapé che c’era
una Colomba scese in un pantano,
s’inzaccherò le penne e bonasera.
Un Rospo disse: – Commarella mia,
vedo che, pure te, caschi ner fango…
- Però nun ce rimango… -
rispose la Colomba. E volò via.
(Carlo Alberto Salustri detto Trilussa, Roma 1871 – 1950)

mercoledì 28 marzo 2012

Nell'anno delle celebrazioni dell'Unità d'Italia, un nuovo senso di appartenenza.

http://www.unbenignidanobel.it/wp-content/uploads/2012/03/abenigni-quirinale.jpg
Il 17 marzo si è svolta al Quirinale, la cerimonia di chiusura delle celebrazioni del 150° dell'Unità Italia. Una semplice e bellissima cerimonia che, a mio modo di vedere, ha espresso senza retorica quel nuovo e sincero spirito di coesione nazionale che proprio in quest'anno ha preso forma nelle coscienze degli italiani. Le stesse parole del Presidente Napolitano hanno infatti ribadito che se nello scorso autunno la politica era malata e i partiti tradizionali apparivano in affanno, l'antidoto è arrivato da un senso di appartenenza vigoroso e quasi insospettato, dimostrato soprattutto dalla gente comune.
Nel corso della manifestazione poi, Aldo Cazzullo, Dacia Maraini e Giuseppe Galasso hanno ripercorso la storia d'italia con accurate ed efficaci ricostruzioni.
Dulcis in fundo, Roberto Benigni, che ha entusiasmato e commosso l'ampia platea con la sua intelligente ironia ed il suo sensibile attaccamento alla storia ed agli ideali che hanno costruito la nazione Italia.
L'artista toscano ha sottolineato alcuni momenti storici dal 1870 ad oggi. Ne cito alcuni:

martedì 20 marzo 2012

Non imbavagliate l'Italia, dicamo no alla censura.

http://www.mondoinformazione.com/


ricevo e pubblico volentieri l'appello di Giulia Innocenzi di Avaaz.org


Cari amici,
La sciabola della censura ha fatto il suo ritorno in Italia, visto che l'Autorità per le Comunicazioni si sta preparando a imbavagliare siti internet come YouTube e persino Avaaz. Ci rimangono solo 2 giorni: facciamo il possibile per salvare la nostra libertà di espressione e la nostra democrazia.

venerdì 16 marzo 2012

L'onestà nel paese dei corrotti.

vicolocannery.it
Ormai sappiamo tutti che, in materia di finanza, lo spread rappresenta l'ampiezza dello scarto tra il rendimento dei titoli di stato tedeschi, presi come riferimento e quelli degli altri paesi. Più questo spread è basso più gli stati sembrano offrire garanzie di stabilità. 
La manovra economica del governo Monti ha fatto si che detto scarto si riducesse notevolmente, per cui ci si può rallegrare di questo e lo possono fare soprattutto coloro che  hanno effettivamente contribuito a che ciò avvenisse. Sto parlando di chi ha visto il proprio salario ridursi, il proprio posto di lavoro diventare ancora più precario, il costo della vita aumentare. A questa grande massa di lavoratori, di piccoli imprenditori, di casalinghe, di pensionati etc. si deve se l'Italia non ha fatto la fine della Grecia o dell'Argentina dei primi anni 2000.
Per questo motivo è davvero inaccettabile che esista un altro spread che invece non accenna minimamente a diminuire ed è quello derivante dallo scarto  tra i pubblici vizi e le private virtù.
Ad esempio forse non tutti sanno che a fronte di un debito pubblico di quasi 2000 miliardi, la ricchezza delle famiglie italiane è stimata in 9500 miliardi. Ciò significa che mentre lo stato s'indebita, i cittadini continuano ad avere la capacità di risparmiare. Ma lo scarto non esiste soltanto per l'economia, riguarda anche l'aspetto comportamentale: in Italia infatti, è nota l'alta diffusione del volontariato (tra le più alte al mondo). Ce ne accorgiamo ogni volta che si verifica una calamità naturale, quando osserviamo l'accorrere di una grande massa di volontari che  spesso supplisce alle carenze dello stato. Inoltre nel nostro paese c'è una grandissima diffusione di piccole imprese, significando che per tantissimi italiani il lavoro è soprattutto un valore. Per contro il "lavoro" di molte persone che siedono nelle istituzioni è invece molto discutibile e sovente oggetto di indagini giudiziarie;  la stessa azione dei politici "onesti" è quasi sempre inconsistente e tende più che altro a mantenere rendite di posizione o di potere, dimenticando i reali problemi dei cittadini.
Un luogo comune recita che ogni popolo ha la classe politica che si merita ed a volte può anche essere vero, ma in Italia, proprio in questo momento storico, è un'affermazione che suona quanto mai falsa.
Penso sia più veritiero quanto scriveva Italo Calvino nel suo Apologo sull'onestà nel paese dei corrotti, un articolo apparso su la Repubblica, nel marzo del 1980:


giovedì 8 marzo 2012

L' 8 marzo e la lotta di tante donne per la foresta amazzonica.

http://www3.lastampa.it/typo3temp/pics/e869a4fd68.jpg
Se si guardasse all' 8 marzo come  fenomeno puramente commerciale si farebbe magari un piacere a qualche settore della nostra economia, tipo i fiorai, i gioielleri o i ristoratori, ma certo si presterebbe il fianco alla giusta irritazione di tutte quelle donne che lottano ogni giorno per una reale parità con il genere maschile. Nel contempo si darebbe voce a chi invece considera la festa della donna come avvenimento folkoristico fine a se stesso.
Ecco perchè, proprio per valorizzare in qualche modo questa giornata, accolgo con piacere l'invito del blog laretedellereti a pubblicizzare un evento che nasce dalla volontà di tante donne determinate a far si che un ennesimo disastro ecologico e sociale non venga perpetuato in Brasile. Un disastro che riguarderà la foresta pluviale amazzonica.

Per questo è stata indetta una sollevazione planetaria contro il presidente brasiliano Dilma Rousself  perché, come fa notare il gruppo facebook  donne ultraviolette: “l’approvazione e i lavori della diga Belo Monte sul fiume Xingu, causerà non solo la distruzione di 40.000 indios e dell’ecosistema locale, ma anche dell’intero pianeta. Questa diga è la prima di un’intera serie di altre grandi dighe, strade e infrastrutture che devasteranno la regione amazzonica. E quel che più ci indigna è che una simile decisione sia stata presa PROPRIO da una presidente DONNA, dal passato di combattente vicina agli ultimi: CONTRO il tradimento di questa donna reclamiamo una sollevazione femminile planetaria."

A questo proposito riporto uno stralcio dell'articolo di Maurizio Villone apparso su La Stampa.it:

"Il tema della diga di Belo Monte risulta essere di grande interesse probabilmente perché tocca corde sensibili come l’ambiente, le etnie schiacciate dagli interessi economici, la natura, il Brasile.
Il problema è estremamente complesso e più che trentennale. Negli anni ottanta era già stato affrontato da Sting insieme a un gruppo di indios. Anzitutto ci sono in ballo interessi giganteschi. Gli attori sono molti: l’azienda idroelettrica e tutte le altre coinvolte nella enorme mole di lavoro, investitori, ingegneri e ricercatori, ambientalisti, fazenderos, il territorio interessato (incluso il fiume e gli animali, il quale merita lo stesso rispetto delle persone), gli indios*, i preti e gli abitanti il territorio in generale e, non ultimo ovviamente, il governo brasiliano.

domenica 4 marzo 2012

Caro amico Lucio ti scrivo...


http://multimedia.quotidiano.net/data/images/gallery/2012/32425/f1.JPG
Oggi sarebbe stato il 69° compleanno di Lucio Dalla e proprio oggi, a Bologna, si sono svolti i suoi funerali. La scomparsa del cantautore emiliano ha colpito tutti, fans e non fans, una morte così improvvisa lascia sempre l'amaro in bocca perchè fa cadere l'illusione che le cose che amiamo possano non finire mai.
"Ferma con le tue mani il treno Palermo Francoforte" verrebbe da gridare, parafrasando la bellissima Balla ballerino, una delle sue tante poesie musicali, quasi a fermare questo tragico momento,  ma purtroppo non è possibile e la vita, o la morte, compie il suo percorso inesorabile per tutti.
Se n'è andato un grande artista, un poeta e un cantante che non esiterei a definire ideologico. La sua ideologia era quella semplice della vita di tutti i giorni, quella dei cantastorie, un'ideologia che spesso sfociava in una sagace filosofia della vita, rispettosa delle sue contraddizioni, come ad esempio in Com'è profondo il mare.
"Frattanto i pesci
Dai quali discendiamo tutti
Assistettero curiosi
Al dramma collettivo
Di questo mondo
Che a loro indubbiamente
Doveva sembrar cattivo
E cominciarono a pensare
Nel loro grande mare

E' chiaro
Che il pensiero dà fastidio
Anche se chi pensa
E' muto come un pesce
Anzi un pesce
E come pesce è difficile da bloccare
Perchè lo protegge il mare
Com'è profondo il mare "

Le sue storie seppure a volte crude come la realtà di tutti i giorni, racchiudevano tuttavia  una grande fiducia nelle persone, nella loro voglia di "amare lo stesso" malgrado le tragedie, i drammi, le violenze di cui spesso sono oggetto.

"Ecco il mistero,
sotto un cielo di ferro e di gesso
l'uomo riesce ad amare lo stesso
e ama davvero
nessuna certezza
che commozione, che tenerezza"
        

Una grande speranza futura. la speranza nel domani, quella che in Tango lo fa concludere con quello struggente "e sabato è domani..."
Caro amico Lucio, ti scrivo per dirti che mi mancherai e  potrei elencare dieci, cento  canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana degli ultimi trent'anni, ma voglio solo dirti  grazie per tutte quelle volte che hai accompagnato la mia vita emozionandomi, confortandomi e facendomi capire che
"L'anno che sta arrivando tra un anno passerà
io mi sto preparando, è questa la novità"