sabato 4 febbraio 2012

Ognuno a casa sua, ovvero come ti limito la libertà sulla rete.

http://consumatore.tgcom.it/
Un bel post di Cirano del blog Terra e Libertà informa che la censura, dopo Twitter, approda anche sulla piattaforma Blogspot di Google. Ciò per limitare l'impatto di eventuali richieste di oscuramento o rimozione di contenuti, che provengano dalle varie autorità statali. Sono infatti note a tutti le pressioni di paesi come gli Usa, la Cina, la Russia e Cuba, per citare i più importanti, che hanno tutto l'interesse a controllare i flussi di informazione e di opinione sulla rete.

Vediamo allora come la Guida di Google spiega questa novità:


D: Perché vedo un URL modificato?
R: Durante le prossime settimane potresti notare che l'URL di un blog che stai leggendo è stato reindirizzato a un "ccTLD" dominio di primo livello nazionale (country-code top level domain). Ad esempio, se ti trovi in Australia e stai tentando di visualizzare [nomeblog].blogspot.com, potresti essere reindirizzato a [nomeblog].blogspot.au. Un ccTLD, se visualizzato, corrisponde al Paese in cui attualmente si trova il lettore.

D: Quando verrà visualizzata la modifica?
R: Regolarmente lanciamo aggiornamenti limitati, quindi durante i prossimi mesi sarà possibile visualizzare ccTLD in altri Paesi.

D: Perché accade?
R: La migrazione a domini localizzati permetterà di continuare a promuovere la libertà di espressione e la pubblicazione responsabile fornendo, nel frattempo, una maggiore flessibilità nell'adeguamento di richieste di rimozione valide conformi alle leggi locali. Tramite l'utilizzo di ccTLD, la rimozione dei contenuti può essere gestita in base al Paese, ciò ne limiterà l'impatto sul numero di lettori. La rimozione dei contenuti dovuta a leggi specifiche del Paese verrà attuata solo sul ccTLD pertinente.


da support.google.com/blogger

Detto in parole semplici,  quando questa modifica sarà attuata, chiunque visiterà un sito del tipo [nomeblog].blogspot.com sarà reindirizzato ad una pagina diversa, in relazione al paese d'appartenenza. Se per coloro che per lo più visitano blog nazionali, ciò potrà essere di scarso impatto, non lo sarà sicuramente per i cittadini di paesi in cui l'unico modo per far sentire la propria voce nel mondo, contro tirannia e oppressione, è proprio quello di scrivere su un blog.
Non vorrei esagerare, ma tutto ciò mi ricorda tanto le ordinanze di "coprifuoco", in cui ognuno è "libero" di stare a casa sua.



13 commenti:

  1. grazie Wiska per questo post ... mah...non ho parole...

    Buona Domenica

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  2. roba da matti.

    non ne sapevo nulla. molto utile questo post.

    http://nonsidicepiacere.blogspot.com/

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    1. Purtroppo le notizie importanti passano in sordina, non a caso.
      Benvenuto/a, a presto

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  3. Non sapevo niente di tutto questo, grazie per l.info.
    Grazie anche per la tua visita, In quanto alla lampada della foto. era semplicemente davanti allo specchio e, con la sua forma ricurva, formava una composizione particolare.

    Ti auguro una buona serata
    CRi

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    1. Grazie a te Cri, come già scrivevo queste notizie non vengono divulgate. Quanto alla tua bellissima foto, avevo pensato che quella lampada fosse messa proprio là quasi ad indicare qualcosa, visto il particolare effetto (sembrava uscire dallo specchio) che per me ha rappresentato il punto d'attrazione della foto.
      Un caro saluto

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  4. Questa notizia tra l’altro è una scoperta di un blog americano e rischiava di passare in silenzio.

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    1. Hai ragione è stato Techdow.com a rivelare la notizia, ma quello che fa più scalpore è come Google giustifica tutto ciò:"La migrazione a domini localizzati permetterà di continuare a promuovere la libertà di espressione e la pubblicazione responsabile..." insinuando che in caso contrario, non ci sarebbe più libertà d'espressione, roba da matti!
      grazie Cavaliere, a presto

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    2. Ormai il 1984 di Orwell è realtà.

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  5. grazie per la notizia,anche se veramente ieri sera l'ho letta da te,ma ero troppo stanca per lasciare un commento.
    Lu

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    1. Non ti preoccupare Lu, l'importare è divulgare la notizia, per i commenti c'è sempre tempo ;)
      Grazie, un caro saluto

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  6. Ciao Wiska,
    passo a farti un saluto, dopo un pò che non ci sentiamo e, questo, perchè il lavoro ormai mi prende molto tempo e anche con i miei blog, nonostante non sembri, sono rimasta indietro. In questi giorni, causa neve, sono spesso a casa,e quindi ho la possibilità di fare un pò di più ... Ad ogni modo, dopo aver letto il tuo post, mi sento di sostenere un mio pensiero, e cioè che viviamo in una civiltà, regredita totalmente!! ci tolgono in ogni modo ogni piccola/grande forma di libertà/civiltà faticosamente conquistata e, come se non bastasse, giorno dopo giorno, si sentono sempre più privatizzazioni di ogni genere. Si è passati dalla legge bavaglio, alle censure dei siti a quanto da te scritto fino a, (scavalcandone altre), non far fare più il carcere per un deiciente reo confesso di stupro! questa società va in malora un totale stato di degradimento dal quale, temo (senza voler esagerare), che non ci sia un punto di ritorno.
    Ad ogni modo per ora, ti voglio solo ringraziare per il tuo dolcissimo commento e per i complimenti, aggiungendo, in conclusione, che ho tolto il captcha per i commenti! Ti abbraccio, grazie di tutto.

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    1. Ti ringrazio tanto per il tuo bel commento e stai tranquilla so benissimo che gli impegni sono tanti specie per chi ha un lavoro.
      E' indubbio che la tanto millantata società "globale" regredisce, diciamo che un po' in tutti i settori c'è un ritorno di fiamma del potere.
      Però non sarei così pessimista, i corsi e ricorsi storici dicono che dopo i periodi di oscurantismo, si sono sempre verificati fenomeni davvero importanti che hanno portato ad una maggiore libertà. Per cui occorre curare la speranza, Stefania e lottare ognuno per quello che può,nella vita di tutti i giorni, magari anche scrivendo semplicemente un post che pochi o molti leggeranno.
      Grazie ancora, un abbraccio

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