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giovedì 27 ottobre 2011

Una poesia per un concorso sul tema del Volontariato.

muoversinsieme.it


FUGGIASCHI DI MARZO


Le barche attraversavano le onde
lentamente
sfidavano la brezza di marzo
e si accostavano a riva
scogliere scoscese si ergevano
affatto levigate dal vento
si opponevano alle loro speranze.

Uscii dal mio nascondiglio
fatto di rovi pungenti
da tempo già rinsecchiti
camminai a piedi nudi
incurante della sabbia bagnata
facendo cadere pian piano
le mie multiformi armature
così finalmente li vidi
pallidi, impauriti, ritrosi
fuggiaschi, come i ricordi
di un tempo non tanto lontano.

Varcai l’ultima duna
formata dagli anni d’ipocrita attesa
e sentii le loro ansie gridare
i loro sospetti echeggiare.
allora tesi la mano
e d’improvviso la loro bocca s’aprì
ad un semplice grande sorriso.

by  wiska



Volontariato: uno stile di vita silenzioso e concreto che in questi 150 anni ha contribuito a "fare l'Italia".

16° CONCORSO
di prosa e poesia
Don Carlo Prandi

 a cura dell'associazione "Centallo Viva" - Centallo (CN)

giovedì 17 marzo 2011

Auguri cara nostra Italia!!



17 aprile 2011
la festa di tutti gli italiani

L'itinerario del Presidente della Repubblica nei luoghi della memoria dell'unità d'Italia.

"L'itinerario del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nei 'Luoghi della memoria' per il centocinquantenario dell'Unità d'Italia è partito da Genova il 5 maggio scorso: proprio dallo scoglio di Quarto il 5 maggio del 1860 prese avvio, con la spedizione dei Mille, la fase conclusiva del lungo percorso del movimento per l'Unità, che sarebbe culminata il 17 marzo 1861 nella proclamazione dello Stato unitario.
"L'Unità d'Italia fu perseguita e conseguita - ha detto il Capo dello Stato nell'intervento a Genova, ripreso, insieme ad altri, nella pubblicazione 'Per l'Unità d'Italia. Verso il 150° anniversario della fondazione dello Stato nazionale' - attraverso la confluenza di diverse visioni, strategie e tattiche, la combinazione di trame diplomatiche, iniziative politiche e azioni militari, l'intreccio di componenti moderate e componenti democratico rivoluzionarie. Fu davvero una combinazione prodigiosa, che risultò vincente perché più forte delle tensioni anche aspre che l'attraversarono".
Per il Presidente Napolitano tutte le iniziative in programma per il 150° - come quelle già svoltesi a Rionero in Vulture, a Marsala e a Santena, oltre che a Genova - "fanno tutt'uno con l'impegno a lavorare per la soluzione dei problemi oggi aperti dinanzi a noi: perché quest'impegno si nutre di un più forte senso dell'Italia e dell'essere italiani, di un rinnovato senso della missione per il futuro della nazione. Ieri volemmo farla una e indivisibile, come recita la nostra Costituzione, oggi vogliamo far rivivere nella memoria e nella coscienza del paese le ragioni di quell'unità e indivisibilità come fonte di coesione sociale, come base essenziale di ogni avanzamento tanto del Nord quanto del Sud in un sempre più arduo contesto mondiale. Così, anche nel celebrare il 150°, guardiamo avanti, traendo dalle nostre radici fresca linfa per rinnovare tutto quel che c'è da rinnovare nella società e nello Stato".

Note a margine dell'evento:
Che paese strano l'Italia, riusciamo a dividerci anche sull'unità nazionale e sulla nostra identità storica. Non voglio fare paragoni con nazioni, tipo la Francia, l'Inghilterra o la Germania, che hanno sicuramente radici storiche molto più importanti delle nostre, ma se guardiamo agli Stati Uniti, nati più o meno nello stesso nostro periodo, nessuno oltre oceano, da qualunque degli "states" egli  provenga, si sognerebbe di dire: "sono orgoglioso di essere texano, californiano o georgiano", senza aggiungere: "ma sono altresì orgoglioso di essere Americano!"
Pazienza, consoliamoci con la gioia di di coloro che sono scesi in piazza per festeggiare il 150°, con le tante strade e piazze tappezzate coi tricolori e con tanti bei esempi di attaccamento alla nostra cara Italia.
Uno di questi ci viene dalle tuffatrici azzurre che agli ultimi campionati europei  hanno dedicato le loro medaglie al presidente Napolitano, come rappresentante dell'unità nazionale e dei suoi 150 anni..
E' una dedica per tutti noi, per tutti gli italiani, anche per quelli che hanno scelto di non festeggiare.


Le tuffatrici medagliate agli europei di Torino
Foto: Giorgio Perottino, Giorgio Scala, Giuseppe Sabatelli
http://www.dotswim.it/blog/1775/


giovedì 24 febbraio 2011

Viva l'Italia, anche quella dei Bastian Contrario.

http://www.style.it/peopleshow/in-pics/tv/2011/sanremo-2011-la-terza-serata-.aspx

La performance di Roberto Benigni a Sanremo, nella serata dedicata al 150° dell'unità d'Italia, è stata uno degli eventi televisivi più significativi della tv pubblica. L'esagesi dell'inno nazionale, condita dalla verve ironica dell'attore, ma anche da tanta autentica partecipazione emotiva che, a sua volta, ha provocato emozione e commozione nel pubblico in sala e nei milioni di spettatori televisivi, fino alla standing ovation finale cui anche uomini come il direttore della Rai, Masi e il ministro La Russa non si sono sottratti, lascerà un segno indelebile nella memoria di ognuno di noi