E ora di parlare di sinistra fuori dal PD, se mai se ne è parlato al suo interno. Anzi meglio chiamarlo PDR (partito di Renzi) che più che di sinistra rappresenta un qualcosa di sinistro e se n'e accorto anche Bersani, il che è tutto dire. Certo uscire da un partito che si è contribuito a creare, fa male e rimane la rabbia di doverlo consegnare in mano ad un democristiano arrogante, ma sempre meglio che starsene in disparte e assistere allo squallido spettacolo della sua corte e cortigiani. A quei cori scellerati del "Fuori, fuori..." risponderei: "Grazie, grazie!"
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martedì 8 novembre 2016
QUALCOSA DI SINISTRO
E ora di parlare di sinistra fuori dal PD, se mai se ne è parlato al suo interno. Anzi meglio chiamarlo PDR (partito di Renzi) che più che di sinistra rappresenta un qualcosa di sinistro e se n'e accorto anche Bersani, il che è tutto dire. Certo uscire da un partito che si è contribuito a creare, fa male e rimane la rabbia di doverlo consegnare in mano ad un democristiano arrogante, ma sempre meglio che starsene in disparte e assistere allo squallido spettacolo della sua corte e cortigiani. A quei cori scellerati del "Fuori, fuori..." risponderei: "Grazie, grazie!"
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sabato 30 ottobre 2010
Ruby e il Presidente.
Nell'ultimo Post avevo scritto che Berlusconi spesso si è trovato al centro di situazioni imbarazzanti riguardanti la sua vita privata ed ecco che quasi immediatamente, i media mettano in risalto la storia di una diciassettenne marocchina, che nuovamente tira in ballo il Presidente del Consiglio.
Praticamente la diciassettenne Ruby viene portata in questura, perchè denunciata per furto da una sua amica e, secondo le indiscrezioni, giunge al questore di Milano una telefonata da un uomo della scorta di Berlusconi che dice di rilasciare la ragazza poichè sarebbe la nipote del presidente egiziano Mubarak, poi è Berlusconi stesso a raccomandare al funzionario di affidare Ruby ad una persona di sua fiducia che l'aspetta fuori dalla questura, Nicole Minetti, igenista dentale del Presidente del Consiglio, nonchè consigliere regionale di Forza Italia. La ragazza viene effettivamente rilasciata e affidata alla Minetti invece che a una comunità protetta, come forse sarebbe stato più opportuno.
Belusconi si difende dicendo che ha solo cercato di dare una mano a una persona in difficoltà, ma le notizie di stampa riferiscono che la ragazza invece faceva parte di quel gruppo di graziose e giovanissime intrattenitrici che animano le feste milanesi del presidente, procurate a quanto pare dal solito Lele Mora che tra l'altro risulta indagato per favoreggiamento della prostituzione, insieme a Emilio Fede e la stessa Nicole Minetti.
Non mi dilungo di più sulla miriade di notizie che man mano si susseguono, nè mi interessa dare un giudizio sulla vita privata del premier, ma se la telefonata in questura si rivelasse vera, allora si tratterebbe di una sorta di abuso di potere e quindi riguarderebbe la sua sfera pubblica, con tutte le conseguenze morali e politiche che ne deriverebbero.
Insomma il Berlusconi che dice: "amo la vita e le donne" se veramente vuole essere ricordato come uno statista, dovrebbe assumere dei comportamenti un pochino più sobri e più consoni alla sua età e soprattutto alla carica che ha l'onore di ricoprire.
Come uomo di sinistra vorrei che Berlusconi uscisse di scena per il suo fallimento politico, non per una squallida storia come questa.
wiska...chi lotta vive!
Praticamente la diciassettenne Ruby viene portata in questura, perchè denunciata per furto da una sua amica e, secondo le indiscrezioni, giunge al questore di Milano una telefonata da un uomo della scorta di Berlusconi che dice di rilasciare la ragazza poichè sarebbe la nipote del presidente egiziano Mubarak, poi è Berlusconi stesso a raccomandare al funzionario di affidare Ruby ad una persona di sua fiducia che l'aspetta fuori dalla questura, Nicole Minetti, igenista dentale del Presidente del Consiglio, nonchè consigliere regionale di Forza Italia. La ragazza viene effettivamente rilasciata e affidata alla Minetti invece che a una comunità protetta, come forse sarebbe stato più opportuno.
Belusconi si difende dicendo che ha solo cercato di dare una mano a una persona in difficoltà, ma le notizie di stampa riferiscono che la ragazza invece faceva parte di quel gruppo di graziose e giovanissime intrattenitrici che animano le feste milanesi del presidente, procurate a quanto pare dal solito Lele Mora che tra l'altro risulta indagato per favoreggiamento della prostituzione, insieme a Emilio Fede e la stessa Nicole Minetti.
Non mi dilungo di più sulla miriade di notizie che man mano si susseguono, nè mi interessa dare un giudizio sulla vita privata del premier, ma se la telefonata in questura si rivelasse vera, allora si tratterebbe di una sorta di abuso di potere e quindi riguarderebbe la sua sfera pubblica, con tutte le conseguenze morali e politiche che ne deriverebbero.
Insomma il Berlusconi che dice: "amo la vita e le donne" se veramente vuole essere ricordato come uno statista, dovrebbe assumere dei comportamenti un pochino più sobri e più consoni alla sua età e soprattutto alla carica che ha l'onore di ricoprire.
Come uomo di sinistra vorrei che Berlusconi uscisse di scena per il suo fallimento politico, non per una squallida storia come questa.
wiska...chi lotta vive!
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