Visualizzazione post con etichetta Nomadi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Nomadi. Mostra tutti i post

sabato 29 settembre 2012

Amor che guardi verso oriente...

Otranto by thepuglia.com
I Nomadi, un gruppo che nasce qualche anno fa, più o meno negli anni in cui vivevo la mia gioventù, magari un po' ribelle. Ma chi pensa che essi piacciano solo a quelli di una certa età si sbaglia e basta andare ai loro concerti per accorgersi di quanti giovani e giovanissimi ci siano. E' un segno che il gruppo ha saputo rinnovarsi nel corso degli anni, non rischiando di diventare il clone di se stesso.
Una dimostrazione di ciò è "Oriente", una canzone che nella musica e nell'arrangiamento propone un sound per niente scontato e, soprattutto, evidenzia un testo profondo che analizza certi stili di vita contemporanei:
 
"Sento come un sapore amaro
 Tra i fasti di questa civiltà
Tenui segnali che non decifriamo mai
Insonnoliti come siamo nei tram
(...)
Preferisco l'analfabetismo,
alle false astrazioni
a questo modo così un po' socratico
Al riparo dalle passioni"

Questo modo di affrontare i temi della vita non può che ridurre le potenzialità del pensiero:

"L'esilio del pensiero poi
Si consuma dentro ai bar
E dentro vuote autobiografie
Intendo prive di protagonista"

E solo il ripartire dalla  dolcezza dell'amore, può aiutarci a ritrovare la strada maestra:

"Amor che guardi verso oriente
Verso il mare
Qual è il nome che pronunci piano
Prima di dormire"

 Dedicato a chi non si stanca mai di pensare... buon ascolto.